Aprire un B&B: Costi, Agevolazioni, Tasse, P.IVA

Aprire un Bed & Breakfast (B&B) può essere un’opportunità affascinante per coloro che desiderano intraprendere un’attività nel settore dell’ospitalità. Tuttavia, come per ogni impresa, è essenziale comprendere i costi, le agevolazioni e le procedure amministrative necessarie per avviare e gestire con successo un B&B. Per fare ciò affidarsi agli esperti in consulenza societaria e fiscale di uno studio commercialista permette di procedere senza intoppi ed inaugurare una struttura ricettiva norma di legge.

Documenti obbligatori, tasse e costi di un B&B

La prima considerazione da tenere a mente è la differenza tra un attività B&B professionale e non professionale. La differenza principale tra le due tipologie di strutture risiede nel livello di regolamentazione e requisiti legali richiesti per gestire l’attività.

Un B&B professionale è considerato un’impresa turistica ufficiale ed è soggetto a norme e regolamenti specifici. Generalmente, per essere classificato come B&B professionale, è necessario ottenere le autorizzazioni e le licenze richieste dalle autorità competenti, come il Comune o l’ente turistico locale. Inoltre, un B&B professionale deve rispettare determinati standard di sicurezza, igiene e qualità dei servizi offerti ai clienti.

Un B&B non professionale, invece, è solitamente gestito come un’attività casalinga a livello amatoriale, senza la necessità di ottenere licenze o autorizzazioni specifiche. Questo tipo di B&B può avere un numero limitato di camere e ospitare solo un piccolo numero di ospiti. Poiché è considerato un’attività non professionale, di solito non è soggetto alle stesse regolamentazioni e requisiti legali di un B&B professionale.

Tuttavia, è importante notare che le norme da seguire per aprire un B&B sono stabilite a livello regionale, pertanto è necessario consultare la legislazione regionale pertinente. Nonostante vi siano delle differenze tra regione e regione, la documentazione necessaria all’avvio della struttura ricettiva professionale include sempre una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per la quale vengono richieste le seguenti informazioni:

  • generalità del titolare (con documento d’identità e codice fiscale);
  • ubicazione del Bed and Breakfast;
  • numero di posti letto e distribuzione delle camere;
  • disposizione dei servizi igienici.

 

Aprire un B&B, professionale e non, richiede un investimento iniziale che può variare in base a diversi fattori, come la posizione geografica, le dimensioni della struttura, l’arredamento e le ristrutturazioni necessarie. È importante pianificare attentamente il budget in modo da coprire i costi iniziali tra cui si segnalano:

  • la gestione della pratica SCIA (nel caso dell’attività professionale);
  • l’acquisto o l’affitto dell’immobile;
  • le spese di ristrutturazione;
  • l’acquisto di mobili e biancheria.

È altrettanto importante effettuare con anticipo il calcolo delle tasse e dei costi di gestione per evitare sorprese. A tal riguardo, è necessario scegliere il regime fiscale più adatto alla situazione particolare e prendere visione delle norme vigenti con l’aiuto di consulenti esperti, considerando l’eventualità che vi siano costi aggiuntivi relativi al Canone Rai, nel caso di presenza di una televisione, o alla Tassa dei Rifiuti (TARI).

Regime fiscale, agevolazioni e P.IVA

La struttura B&B può essere aperta con e senza Partita IVA. Optare per l’una o l’altra soluzione comporta differenze significative sia dal punto di vista delle obbligazioni fiscali che delle modalità di tassazione.

Se si sceglie di non aprire la Partita IVA, l’attività del B&B sarà considerata un’attività di tipo occasionale o privata. In questo caso, sarà necessario dichiarare i redditi generati dal B&B nella dichiarazione dei redditi personale nella sezione “redditi diversi”. Di contro, aprire la Partita IVA per il B&B significa creare una separazione fiscale tra l’attività imprenditoriale e la persona fisica titolare. In questo caso vige l’obbligo di tenere una contabilità separata, emettere fatture e presentare dichiarazioni IVA.

Nel caso dell’esercizio dell’attività in forma imprenditoriale e dunque della registrazione della Partita IVA, è necessario scegliere il regime fiscale tra i seguenti:

  • regime fiscale forfettario, ovvero un regime di tassazione che prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva calcolata su un reddito presunto. Tale regime è accessibile a determinate categorie di imprenditori, tra cui i gestori di B&B, purché si rispettino determinati requisiti. I vantaggi del regime forfettario includono l’applicazione di aliquote fiscali ridotte e l’esenzione dall’IVA;
  • regime fiscale semplificato, cioè un un regime opzionale che consente di semplificare la contabilità e l’adempimento degli obblighi fiscali. In questo regime, il reddito viene calcolato in base a una percentuale dei ricavi e vengono applicate aliquote fiscali specifiche che possono andare da un minimo del 23% ad un massimo del 43% in base alla fascia di reddito. Optare per tale regime vuol dire applicare l’IVA e presentare le relative dichiarazioni periodiche.

Per poter aprire un B&B minimizzando i rischi e massimizzando le possibilità di successo sfruttando le agevolazioni fiscali esistenti, affidarsi alla competenza di un esperto in consulenza fiscale è l’opzione ideale. Più nello specifico, il consulente interviene fornendo i seguenti servizi:

  • strutturazione fiscale dell’attività;
  • pianificazione fiscale;
  • gestione dell’IVA;
  • monitoraggio delle scadenze fiscali;
  • consulenza sulle agevolazioni fiscali.

Per effettuare le scelte più opportune per il proprio business, è necessario affidarsi alle conoscenze e all’esperienza di uno studio commercialista che sappia guidare il soggetto verso la soluzione più adatta alle sue esigenze e assicurare il rispetto di tutte le norme di riferimento per aprire un B&B.

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Aprire un B&B può essere un’esperienza gratificante, ma richiede una pianificazione accurata e la conoscenza delle procedure amministrative e fiscali. La consulenza offerta da Studio Circosta può essere di grande aiuto per comprendere quali sono i costi iniziali, le agevolazioni disponibili, le tasse da pagare e la convenienza della registrazione della Partita IVA. Se desideri un partner di fiducia per avviare e gestire il tuo B&B, conta sul team qualificato di Studio Circosta. Dal 1977 garantiamo l’erogazione di servizi personalizzati e professionali sulla base di un studio approfondito della situazione fiscale e normativa, con l’obiettivo di supportarti nella realizzazione di un’attività di successo.

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